AVANTI SI VADA!

Il blog del movimento situazionista Circolo della Vela, in guerra perenne per il trionfo del Bello.

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Utente: CircoloDellaVela
Circolo Situazionista Futurista Passatista Dadaista di Musica Esoterica, Industriale, NeoFolk, Sperimentale,Concreta e Avanguardia Sonora.

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lunedì, marzo 28

SELAXON LUTBERG
.
TOTAL CONTROL IN THE HEARTH OF THE SUN.
BHP014
 
 
LIMITED TO 100 COPIES
 
TRACK LIST:
 
THE BELLS CHIME AGAIN
PIOVEVA RUGGINE (...E NOI NON ERAVAMO MORTI)
ULTIMA MISSIONE DALL'OCCIDENTE
BLUE EXPERIENCE UNDER SATURN
ELYS' DREAM
TOTAL CONTROL IN THE HEARTH OF THE SUN
 
CD-R DVD CASE WITH INSERT
 
FINALLY OUT THE SECOND WORK FOR SELAXON LUTBERG (AFTER "THINK", VERY LIMITED EP IN ONLY 25 COPIES RELEASED BY COLD CURRENT PROD.)
"TOTAL CONTROL..." IS A COLLECTION OF THE EARLY EXPERIMANTATIONS OF THE PROJECT ALONG THE YEARS 2002 AND 2003.
THE SELAXON LUTBERG'S SONORITY IS AN UNION OF THE EXPERIMENTAL RITUALISTIC ITALIAN MUSIC AND THE DARKER AND COLDER SWEDISH AMBIENT SCHOOL.

Postato da: CircoloDellaVela a 18:44 | link | commenti |


E' USCITO IL SECONDO NUMERO DE "FREQUENZE ALTERATE"!
! LA RIVISTA E' TOTALMENTE GRATUITA !
 
IN QUESTO SECONDO NUMERO:
 
* GUERRA, AGGRESSIVITA' E VIOLENZA
* SANGUE VERSATO NEL NOME DI UNA FEDE
* VIVISEZIONE
*ATRAX MORGUE
* SANDMAN

Postato da: CircoloDellaVela a 18:41 | link | commenti |

venerdì, marzo 25

 

Postato da: CircoloDellaVela a 16:15 | link | commenti |

Born Siegfried in Milwaukee, USA. James moved to New York where he initially took the name James Chance, this Ornette Colman influenced experimental saxophonist forged the uncompromising Teenage Jesus And The Jerks with Lydia Lunch in 1976. The following year he left to form the Contortions, who debuted in 1978 on the album No New York, produced by Brian Eno, which chronicled the city's seminal no wave movement, an experimental fusion of punk with free jazz. In 1979 Chance with the Pill Factory issued the maxi single EP, Theme From Grutzi Elvis, the original soundtrack of Diego Cortez’s movie « Gruty Elvis », prior to changing his name and founding a new act, James White And The Blacks. The members of his previous group, Pat Place (guitar), Jody Harris (guitar), George Scott III (bass) and Don Christensen (drums), Adele Bertei (organ), accompanied the saxophonist on his funk/disco project long-playing debut Off White. The same year he also record for Ze records with his band the Contortions the album BUY. These two albums are considered to be James’s best work. James’s two combos the Contortions or the Blacks where the most important and influencial bands from the New York‘s short-lived No Wave movement, playing a noisy, clattering avant-funk that drew from punk and free jazz. In 1983 james completed a third album for ZE records : James White’s Demonics.

Aside from a few live recordings, the original Contortions lineup didn't release much more material. Although James continued to lead versions of the Contortions through the early '80s, the original lineup split up in 1980. Place went on to join the acclaimed Bush Tetras, while Harris, Scott, and Christensen formed the Raybeats.

Postato da: CircoloDellaVela a 16:08 | link | commenti |

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Richard Kern's 'The Hardcore Collection' Featuring Lydia Lunch (Re-released on DVD)

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LIVE DATES SPRING 2005

Mar 12: Barcelona, Spain

Mar 22: Roma, Italy

Mar 30: Gijon, Spain

Mar 31: Madrid, Spain

Apr 18: Bristol, UK

Apr 19: Southampton, UK

Apr 20: Glasgow, UK

Apr 22: All Tomorrow's Parties, UK

Apr 30: Sevilla, Spain

May 14: Ljubiljana, Slovenia

May 21: V. N. Famalicão, Portugal

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[ ABORYM ] Gli Aborym hanno appena firmato un contratto di due album. Dopo aver vagliato parecchie offerte provenienti da varie etichette europee ed americane, il gruppo ha deciso di firmare per la Season of Mist Records. Le registrazioni del nuovo album avverranno a Roma tra Aprile-Maggio del 2005. Il gruppo è fiero di annunciare alcuni cambiamenti nella line-up: Bård "Faust" Eithun (Scum ed ex-Emperor) suonerà la batteria nel prossimo album, mentre Prime Evil dei norvegesi Mysticum sarà il nuovo vocalist nonché frontman della band. Come tutti sanno, Attila Csihar è tornato nei MayheM, ma parteciperà certamente al nuovo album degli Aborym per le registrazioni di alcune guest vocals. Inoltre, il gruppo sta lavorando ad una traccia speciale (ancora senza titolo) con Mr. Richard K Szabo degli svedesi TWZ. www.aborym.it

Postato da: CircoloDellaVela a 00:46 | link | commenti |

[ KIRLIAN CAMERA ] Interessanti novità per tutti gli appassionati dei Kirlian Camera: dopo numerosi rimandi dovuti agli impegni del gruppo, il successore di 'Invisible Front.2005' sta per vedere la luce. La data di uscita prevista è il 21 giugno 2005. Il titolo sarà probabilmente 'Mission K-Pax' e conterrà remix di artisti quali :Wumpscut:, Punto Omega e Sensory Gate, la versione ufficiale di 'Coroner's Sun', una nuova versione di 'The Path of Flowers' e canzoni tratte dalle session di registrazione di 'Invisible Front.2005'. L'album sarà pubblicato dalla Trisol. È invece programmata per gli inizi del 2006 l'uscita di 'Odyssey 25', un doppio cd celebrativo dei venticinque anni di carriera del gruppo. Conterrà tutti i singoli pubblicati, assieme a canzoni che per vari motivi non sono più uscite come singoli e alcune bonus tracks. Per questa uscita si prevede anche una versione limitata in triplo cd. Il prossimo autunno arriverà anche il DVD live ufficiale, comprendente concerti, interviste, scene girate nel backstage e molto altro. La label argentina Twilight Records ha previsto, inoltre, una ristampa dell'ep 'Erinnerung', uscito originariamente nel 1994. www.kirliancamera.net

Postato da: CircoloDellaVela a 00:45 | link | commenti |

 

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giovedì, marzo 24

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mercoledì, marzo 23


Riprende la stagione della CURVA CHIUSA ­ suono in moto, fonti alla larga, mai più un altoparlante in stato di fermo!


2concerti2


DOMENICA 20 MARZO 2005, Roma
KORRIKA! *(di corsa)


ORE 12:00Partenza dalla Piazza dei Coronari. Percorso di 10 Piazze romane


Programma:


Cafe Teatro (Euskal Herria): Lanawww.foehnrecords.com

Xabi Erkizia & Gaizka Sarasola: Badoa www.ertza.net/gaizkasarasola.htm
Chris Blazen:digital info disastro : 2005 : (composed for curva chiusa)
Alex Mendizabal: Arroxa kanta nik zuri

Luis de Aramburu: Gaur Akelarre Gorbeian (Coro Lautada, remix di Porakì)

G.de Olaizola :Haurtxo Polita (Coro Lautada, remix di Bassifondi Orchestra)

J.Uruñuela: Maitia Nun Zira (Coro Lautada, remix di Ander Ituarte)

H.Hoche, L. Labaguare, Amok III, A. Bruno, M.Liberato, L.Miti: Registrazione concerto 11/3/2005 al Cantire di Roma. Edizione digitale di C. Blazen.

Giammarco Serra: Cicap da Vespa



* Korrika!è una corsa ­ festa che organizza l’organismo aek in favore dell’euskara (lingua basca) che si sta svolgendo nei Paesi Baschi dal 10 al 20 Marzo 2005. www.aek.orgcon cui il concerto di Curva Chiusa si sintonizza.



LUNEDI 28 MARZO 2005, ore 11:00, centro di Livorno
Programma:

Pensiero Cinematico: per Curva Chiusa





_________________________________________________________________________




manifesto di curva chiusa ,(ciclo kinema)

i nostri antecedenti, antenati, quelli che si chiamavano padri sono tanti, le biciclette dei contadini, in ritiro verso casa, che ascoltavano le partite domenicali oppure le trasmissioni dal commando; gli incitamenti ai cavalli galoppanti quando ti sfiorano il muso; gli inesauribili ronzii di generazioni di camion ed api, i teneri calcinculo, l`arrivo del metro, Doppler,la sorella inseguendo una gallina, le zanzare fastidiose, scappare da uno che ti sta parlando,elicotteri trasmettendo wagner,i sorpassi,


val dir noi siamo dei “che-si-muovono” e avendoindizi e sospetti che l`altro e` pure in moto, allora noi prendiamo il ciclo, la bicioggi (perchè un domani potremmo anche sedere tranquilli in moto), e andiamo a girare, a far diventare suono non in loco le grandi musiche della storia nostra: orchestre, camerate, complessi e perfino singoli. Dalle nostre fonti e dai nostri altoparlanti, sempre mossi,emetteremo e diffonderemmo grandi nomi come johan sebastian bache localmente conosciuti come A.B., C.D., e un lunghissimo, vastissimo eccetera che comprende gli umani e non. Ognuno interessante almeno, se non più, dell`altro.


Infischiare questo argomento!

Ci vogliono sordi!


Preparate le vostre biciclette e i vostri cicli, i trasmettitori, tenetevi pronti: il momento arrivain qualsiasi momento ma deve ripartire immediatamente,noi vorremmo non dimenticare, le batterie, i cavi, i freni ..

VIVE LA CURVA CHIUSA

mai più un altoparlante in stato di fermo!


Note al programma

Diamo una mano (una pedalata di bicicletta in questa occasione) agli altoparlanti , costretti, ormai da un secolo, ad essere, a stare, immobili. Aiutiamoli a muoversi mentre suonano le loro belle musiche.

c`era un signore impressionato dalla velocità a cui va la Terra. “Ma lo sa a quanto andiamo? - diceva ogni tanto a qualcuno che lo vedeva preoccupato - a 108mila chilometri l`ora; ha capito?”


(ascolto gratuito)



piu`info: curvachiu@yahoo.com

Postato da: CircoloDellaVela a 18:26 | link | commenti |

CAROLINER RAINBOW(da San Francisco, USA)
 
 
 
19/3 Milano @ Torkiera (+ Allun) (info: barlamuerte@barlamuerte.com)
22/3 Massa @ Tago Mago (+ Allun)
23/3 Roma @ Rialto Santambrogio (+ Lendormin + special guests) (info:
www.rialtosantambrogio.org)
24/3 Bologna @ XM24 (+ Allun, Wounded Head, Mondo Cane)
 
E' stata allestita una piccola pagina di presentazione con foto, links e quant'altro qua:
www.sceneboot.org/caroliner
Inoltre lungo articolo su Blow Up magazine di marzo.
Dato l'evento epocale, forse irripetibile, chi se li perde è veramente un pazzo.
Probabilmente il gruppo di culto più importante di sempre proveniente da San Francisco.
Per il sottoscritto, semplicemente uno dei gruppi definitivi.



Postato da: CircoloDellaVela a 18:24 | link | commenti |

NOVO HOMO + WERTHAM + CONDANNA
XM24 BOLOGNA VIA FIORAVANTI 24
inizio ore 22.00
con gentile richiesta di diffusione
 
Come arrivare:
Bus 11 fermata: Bolognese
 se arrivate in auto: dalla tangenziale di bologna-> uscita n. 5 (quartiere Lame). seguire per il centro lungo via Cristoforo Colombo, sempre dritto, e poi lungo via Zanardi, sempre dritto fino al semaforo prima del sottopassodella ferrovia. Al semaforo a sinistra (via Carracci) verso la stazione. dopo il passaggio a livello, girare a sinistra in via Fioravanti, prima della stazione. Numero 24. Ex Mercato 24.
 

Postato da: CircoloDellaVela a 18:21 | link | commenti |

venerdi
(santo !)
25 marzo 2005
ore 23.00

DBPIT
&
Lendormin


in concerto al JUNGLE,
via di monte testaccio 95

ingresso 5 euro

Postato da: CircoloDellaVela a 18:18 | link | commenti |

lunedì, marzo 21

Track-list:

 

CALLE DELLA MORTE - Song of Magarete / Runes order vs Folkvang - Murder is a faith / Helden Platz - Muri d'assenzio / Spite extreme wing - Di nuovo in armi / Lupi gladius - Lupi gladius / Axis mundi - Figli d'Europa / Dick Dastardly - They saved Hitler's brain / Gene Crazed - Rockin' Cat / Voodoo Barbeque - MudDonatz & Die Koke / Pura Levita - Tutto tranne l'aria / The sunset boulevard - In the silence / Vestfalia's peace - Shear's noise (without wool) - Violet tears - Eternal nights / Anima virus - Sin and sacrifice / E.V.A. - Radio Tamil / N. - Noise act - 220/05/02 Radio K (Bologna)

 

Mentre penso non dovremmo attendere molto per vedere l'uscita del 3 volume del Circolo, recensisco per dovere di cronaca quello che fu il secondo capitolo. Giusto per non bruciare le tappe poiché penso se ne sarà già parlato abbondantemente. Abbiamo lasciato i nostri "marinai in un mondo di naufragi" che al grido di "Avanti si vada!" lasciavano le sponde del music business verso una rotta probabilmente ignota anche a loro stessi. Forse una meta non c'è se non l'ebbrezza della libertà.

A rimarcare la tematica nautica, in copertina fa la sua comparsa una nave militare al posto del vascello pirata che distingueva l'artwork del primo volume. Significa che i nostri hanno rincarato la dose e si preparano ad una battaglia senza pari? Forse. Di sicuro lo spirito menefreghista (quello alla  D'Annunzio per intenderci) permea in toto questo nuovo capitolo e ci presenta quindici brani dove i nomi noti (almeno al sottoscritto) sono veramente ridotti al lumicino. Se non è questo spirito anti-commerciale ditemi voi cos'è... Senza i rassicuranti nomi noti non vi sono coordinate, niente punti fermi e probabilmente è giusto così. A questo punto resta da capire a chi si rivolge questo compendio visto il numero abbondante di new entries... E qui sta il problema e non solo. Perché se i nomi noti dovrebbero esser indice di qualità, i nomi nuovi potrebbero deludere più di qualcuno. Uso i condizionali perché a volte non è così, nel bene e nel male... Nel nostro caso, è inutile dilungarsi nella descrizione brano per brano e mi limiterò a considerare "Il Circolo Vol. 2" per quello che è: una manifestazione di realtà musicali. Ne citerò solo alcune...

Apre Calle della morte, che è una delle realtà musicali più note della tracklist, con un brano piuttosto pregevole suddiviso in tre parti: un dialogo d'apertura tratto da un film dove si vuole porre in evidenza la caduta di ogni ideale, una seconda centrale in stile neoclassico ed una terza dove si aggiungono voci e strumenti musicali in un crescendo decisamente buono. Sebbene talvolta pare che i nostri "Veneziani" non sappiano bene che strada intraprendere, questo brano è l'ennesimo esempio di non volersi catalogare a tutti i costi. Al momento il nuovo "Gente di malaffare" è appena uscito e potrebbe rivelarsi davvero una (in)sperata sorpresa.

Prosegue Volkvang, che ben mi aveva impressionato sul primo volume, in una rivisitazione del classico "Murder is a faith" dei Runes Order in una nuova versione abrasiva davvero buona e degna di nota. Dopo due apparizioni sul circolo ed una in "Audacia Imperat" 2CD per la Old Europa Cafe, mi sento di promuovere questo giovane nome con la riserva di apprezzarne qualcosa sulla lunga distanza. Bravi.

Continua Helden Platz con un pezzo davvero strepitoso che mi è difficile descrivere poiché racchiude in se stesso umori cantautoriali senza necessariamente infarcire di suoni e strumenti la musica dove la voce profonda è perfetta padrona di casa e declama un bellissimo testo ispirato all'impresa di Fiume adagiandosi su lievi percussioni che scandiscono la musica di un triste organetto. Ascoltare per credere.

Dopo tre brani di alto livello, si continua nel migliore dei modi con Spite extreme wing, band nostrana dedita solitamente ad un black metal ben congeniato (lo deduco da svariate recensioni poiché, haimè, non ho avuto il piacere in prima persona) che compone per l'occasione una song interamente acustica ma dall'impatto devastante grazie alla batteria suonata secondo i canoni del nero metallo (una gran doppia cassa in evidenza!). Il cantato è tutto in italiano e sfodera un bel testo tagliente ed Evoliano. Davvero bravi. Pur restando nella volontà di ascoltarli in versione plugged (negli anni ho consumato diversi dischi di norwegian black metal, non me ne pento), spero che pubblichino ancora tracce acustiche. Altro buon brano è quello ad opera di Lupi gladius: neo folk canonico con una vena pop. Da lavorare sulla voce e da evitare soluzioni troppo ingenue (i lupi dal CD di Blood Axis si potevano evitare) però per il resto sono davvero godibili senza gridare al miracolo. I lupacchiotti pare siano in contatto con una giovane label tedesca (posso dire il nome?) per il debut album... Auguri.

Con Dick Dastardly si fa un salto indietro nel tempo e precisamente nel '77 con un punk grezzo d'annata come la tradizione vuole! Da riportare la nota in calce che spiega che i testi sono per l'80% Inglese inventato... Viene da chiedersi se siamo veramente del '77 o se si tratta di uno scherzo di 1 min. e 17 sec. Divertente...

Non ultima, da segnalare la presenza di E.V.A., già recentemente uscito allo scoperto con un debut dal titolo "Schegge" per Misty Circle con un brano piuttosto strano e ricco d'effetti speciali e campionamenti di rumori d'ogni genere. Cervellotici.

Per il resto del CD siamo dalle parti un rock/pop/elettro con forti venature '80s in odore di nostalgia più che di originalità, ma non credo sia quest'ultima la bandiera che svetta in cima all'albero maestro di questa nave, ma la volontà di far emergere nuove realtà dal panorama musica senza limiti di genere o nome. Sempre avanti si vada, dunque!

 

"Se impari la strada a memoria non troverai certo granché. Se invece smarrisci la rotta, il mondo è lì tutto per te." - Da "Il viaggiatore", Mercanti di liquore.

Treviso, 1 Marzo 2005

Postato da: CircoloDellaVela a 18:07 | link | commenti |

 

Track-list:

 

FOLKVANG - Una bara d'acciaio BOHEMIEN - Tra specchi AIN SOPH - Gli amanti tristi (versione demo prima dell'Aurora) LA DOLCE VICTIMA - Colpo rovente/corpo rovente (da "ammissioni di un sadico sul mondo nascosto del vizio) IN VITRO TEST - L'age du Triangle d'Or KZ9 - Liebeskampf RAPID ACTION BRIGADE - Freedom Agenda DBPIT - Bekydance THE SPACE VAMPIRES - Paranoia MUSHROOM'S PATIENCE - Il ballo silente XP8 - Ephedra (DBC version) DER FEUERKREINER - Der lattenzaun (performed live at R&M festival) INNER GLORY - Divine Wounds (performed live at R&M festival) SPIRITUAL FRONT - Her favourite confidential destroyer (performed live ar R&M festival) FORESTA DI FERRO - Bury me standing (Masada 2003 remix)

 

Ne avevo sentito parlare ma quasi non ci avevo creduto. Chi frequenta di tanto in tanto il sito Kronic sa bene quali reazioni abbia scatenato la recensione di questa misteriosa compilation nata dal nulla e destinata a cambiare la scena italiana d'avanguardia musicale.

Anch'io come pochi altri (a quanto sembra 40/50 anime) ricevo questa compilation senza preavviso, senza mittente, senza delle note che facciano luce su questa creatura. Solo un volantino con un manifesto che ricorda l'atteggiamento provocatorio del Futurismo… Sembra quasi di vedere un raduno dei Velisti finire a scazzottate come da manuale… Lo potete leggere a fine recensione.

Inserito il CD nel lettore, ci viene offerto uno spaccato della scena "alternativa" italiana… "Alternativa" è l'unico termine che permetta di considerare ogni sfaccettatura di questo lavoro la cui caratteristica dominante è l'eterogeneità dei gruppi presentati. Ciò che segue è una analisi brano per brano dei venti pionieri che gonfiano la nostra vela e spingono la nostra barca fin dove nessuno ha mai osato…

Si salpa con FOLKVANG, progetto sconosciuto dedito ad un mix di atmosfere anni '40, certa dark ambient fumosa ed abrasiva unita a campionamenti che bene inseriscono l'ascoltatore in un contesto post-bellico desolato. Grandiosa l'apertura con brano d'epoca alla "Adesso viene il bello" bruscamente interrotto dalla lettura di un bollettino di guerra. Il gruppo è molto interessante nella parte centrale dove prende il sopravvento la vena d'ambiente.

Si cambia completamente genere con i successivi BOHEMIEN a me sconosciuti ma che militavano negli anni '80 e che oggi ritornano prepotentemente proponendo sonorità (gothic)rock-wave impreziosite da uno strumentismo degno di nota con melodie di chitarra che si intrecciano sobriamente con fraseggi di pianoforte e pulsanti note di basso. Il tempo pare si sia fermato per i BOHEMIEN e la voce del loro cantante, melodica e decadente sa esser ossessiva nel finale: "prendi il sangue tra le mani ed asciuga il tuo sorriso"…

La terza traccia si presenta come la una delle perle dell'intero lavoro. Ovvero quella "Gli amanti tristi" ben nota agli estimatori degli AIN SOPH, qui ripescata in versione demo che verrà pubblicata assieme ad altre tracce sul 10" "Prima dell'Aurora" prodotta da HauRuck! SPQR. Una versione grezza e, purtroppo, non degnamente registrata che però si fa apprezzare per una certa diversità dall'originale e per una atmosfera underground tutta sua. Sempre grandi.

Si prosegue e si cambia nuovamente rotta verso una meta indefinita con LA DOLCE VICTIMA, gruppo tanto sconosciuto quanto grandioso che propone una sorta di Lounge Music anni '70 che mai avevo ascoltato prima. Oscuri, dannatamente attraenti e sensuali si fanno ascoltare all'infinito e non stanca mai questa traccia che ci relega nell'attesa che escano allo scoperto con nuovo materiale. Da scoprire e ascoltare ripetutamente!

Con IN VITRO TEST restiamo nell'ambito di certa ambient post-industriale scandita da marziali percussioni e costruita su furtivi tappeti tastieristici infarciti da effetti sonori.

Il brano dei KZ9 potrebbe esser considerato l'ideale proseguimento del viaggio intrapreso dagli IN VITRO TEST che partendo da una brase ossessiva/abrasiva, riescono ad unire magistralmente squarci di dialoghi distorti e campionamenti (almeno credo) di un violino drammatico e passionale che pare portarci per mano verso l'apocalisse. Mi hanno ricordato i Der Blutharsch di WKN3 nella loro veste più oscura e d'ambiente.

Che puntualmente arriva portata dal bizzarro mix sonoro dei RAPID ACTION BRIGADE che unisce abrasive onde sonore a disturbanti spaccati di dialoghi minacciosi, il tutto sovrastato da una ossessiva melodia: un coro di voci che suona malato e decadente quanto basta.

DBPIT, ovvero il famoso trombettista post-industriale che risponde al nome di Flavio Rivabella, che tortura la nostra mente con la sua bizzarria sonora fatta di ossessive note di tromba adagiate su pulsanti basi elettroniche. Una miscela che non lascia spazio alla ragione umana…

Neanche il tempo di riprendersi che la nostra barca viene spazzata via dall'EBM ossessiva e forsennata di THE SPACE VAMPIRES che creano un breve brano costruito su pazzeschi fraseggi di tastiere che emettono suoni da VIDEOGAMES di serie B. Malati e voraci.

I noti MUSHROOM'S PATIENCE che recentemente sono riusciti a ritagliarsi uno spazio tutto loro all'interno dell'asse ROMA-VIENNA, si presentano qui in veste elettronica con un lento pezzo che poggia le proprie basi su pulsanti ritmi EBM.

Gli XP8 proseguono dove THE SPACE VAMPIRES si sono fermati, proponendo un brano di musica TECHNO (direi che di questo si tratta…) più ragionato e meglio costruito che lascia spazio ad una voce filtrata che rende il tutto più umano e meno schizzato. Buone le melodie di tastiera. L'atmosfera si fa molto più danzereccia e molto meno apocalittica.

Apocalisse che chiude l'opera in un gran finale di quattro gruppi della scena neo-folk-marziale. DER FEUERKREINER catturati al Runes&Men Festival da il via con una traccia che strizza l'occhio all'ambient più minimale ed abrasiva che funge da base per una voce femminile filtrata. La ninna-nanna per la fine del mondo.

Con INNER GLORY siamo nel pieno del neo-folk sound di matrice Death in june con una formazione tanto tipica quanto vincente: voce, chitarra, tastiere, basso e violoncello. Un gruppo che sta lentamente conquistando i cuori del pubblico neofolk italiano e non solo. Molto buone ed orecchiabili le melodie.

SPIRITUAL FRONT ci propone un classico della band tratto dal loro secondo lavoro da studio qui riproposto in versione ri-arrangiata per la dimensione live per sola voce e piano. Grandi come sempre.

A Marco Deplano ed i suoi FORESTA DI FERRO il compito di chiudere questa prima parte del viaggio con la song che da il titolo al loro imminente lavoro in studio, qui in un'improbabile "Masada 2003 remix" che accresce le aspettative per il loro pluri-rimandato debutto che vedrà la luce per HauRuck!. Una strana melodia distorta e sovrastata da abrasive modulazioni sonore come impenetrabili coltri di nebbia.

Per concludere, si tratta di un lavoro quantomeno atipico nella sua genesi e nel suo essere. Sicuramente interessante e ricco di nomi da seguire. Nomi che speriamo di incontrare presto in un Volume 2 del Circolo della Vela.


A BORDO!


*** *** ***

 

 

 

 

"Crisis" Circolo della Vela

è lieto di presentarvi questa compilation che si pone come prima emissione di un sodalizio sorto in tempi recenti in Italia. Esso costituisce la risultante di un moto di aggregazione spontanea avvenuto in rete nel corso del 2002 e che ha visto convogliare sotto una comune insegna movimentista e non preconfezionata musicisti, scrittori, produttori indipendenti, illustratori ed alcuni rappresentanti di quella genia fattasi oggi rarefattissima: quella dello spettatore intelligente.

Non tragga in inganno l'incipit: questo spettatore non è intelligente perché preferisce noi, ma perché noi lo abbiamo riconosciuto come nostro simile e con lui abbiamo condiviso odi ed amori, oltre ovviamente alla voglia di renderli materia pulsante di note e passioni.

Perché Crisis?

Se è vero che stiamo vivendo la CRISI di un'epoca vogliamo essere i degni figli di tutte le Belle Epoque che ci hanno preceduto, compresa quella degli anni 80, l'ultima arrivata in ordine di tempo, caracollando svagati tra consumato buon gusto e furibonda avanguardia, tra brama di piacere e desiderio del nulla, mentre oggi ci tocca vivere nella noia del corretto, del salutista, dell'esot(er)ismo a metà strada tra il catalogo Alpitour ed il Calendario Missionario, della trasgressione da televendita? Perché a loro lo Champagne ed a noi le Tisane? Oggi lo Champagne si spreca a Porto Cervo: per cui vale meno della sciacquatura di piatti.

Perché Circolo della Vela?
Perché vogliamo essere i motori della riVELAzione dell'insorgere di una nuova scena musicale indipendente, liberamente autonoma anche dai proprio dettami. Perché VELAtamente proponiamo un nuovo modello di produzione che scavalca ogni forma tradizionalmente riconosciuta. Perché abbiamo in animo di strappare i VELI del potere del brutto e di smascherare quell'ipocrisia cialtrona che domina gli ambiti che ci interessano, e non solo.
Perché siamo diffidenti verso tutte le VELIne della comunicazione che tendono a vendere il nulla ben confezionato. Noi siamo il contrario. Il nulla che propone il disco riVELAzione dell'anno! Perché abbiamo posto un VELO sulle nostre identità come metodo per superare ogni barriera che inevitabilmente si pone all'interno di ogni sodalizio

 

NON SAPPIAMO CHI E QUANTI SIAMO!
NON SAPPIAMO DA DOVE VENIAMO E DOVE ANDREMO! SAPPIAMO SOLO COSA
VOGLIAMO!
FORSE!!!

 

Non tragga in inganno la natura di questo comunicato.

Questa NON E' UNA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA:

 

Per la semplice ragione che l'opera non è in vendita. I fruitori saranno personalmente cooptati sulla base dell'ispirazione momentanea e spontanea dei membri, mai sulla base del rapporto puramente merceologico. Ci si dovrà attendere un concretizzarsi progressivo di opere, idee ed iniziative, del tutto autogestite e senza alcuna ingerenza di affaristi di ogni sorta e, men che meno, di politicanti di qualsiasi risma. Liberamente ci siamo aggregati e liberamente intendiamo continuare.

Le uniche azioni autenticamente rivoluzionarie sono quelle che lo sono RISPETTO A TUTTO, a prescindere dalla marginalità del campo d'azione. Per questo il nostro sodalizio è principalmente un fatto di STILE, di GUSTO e di ATTITUDINE.

Unici capisaldi di una rivoluzione che si ponga effettivamente contro.
Noi non siamo in cerca di risposte ma piuttosto di domande, quelle domande a cui nessuno ha mai pensato e a cui nessuno vorrà dare una risposta. Unica domanda destinata a restare insoluta è quella rivolta ai nomi, perché i nomi sono nulla rispetto al fine che ci siamo prefissi. Noncuranti di chi si piange addosso, di chi pensa di avere la verità addosso, di chi è il depositario della giustizia, di chi pensa di essere incrollabile.

Noi rappresentiamo il contrario.
Siamo un catalizzatore di idee diverse e trasversali.
Idee apparentemente in contrapposizione ma appunto perché idee, decisamente "contro".
Eretici e fautori di una nuova iconoclastia selettiva.

Per concludere, dedichiamo questa compilation a tutti noi circolisti, a tutti quelli che sono "circolisti" e non lo sanno e a tutti quelli che credono di esserlo ma non lo sono. E a tutti diciamo che il possesso di questo disco potrà rappresentare il vero è unico "libretto di CIRCOLAZIONE", perché, per parafrasare un Grande Uomo, "noi siamo noi e voi non siete un cazzo".

 

AVANTI SI VADA!

 

Un sentito ringraziamento a tutti quei musicisti, gruppi, produttori, etichette, illustratori, che hanno dato la loro incondizionata adesione a questa compilation, nonostante l'alone di "mistero" che circondava l'iniziativa.

*** *** ***

Postato da: CircoloDellaVela a 17:54 | link | commenti |

giovedì, marzo 17

Chi controlla il PASSATO controlla il FUTURO e chi controlla il PRESENTE controlla il PASSATO.

(George Orwell)

Postato da: CircoloDellaVela a 01:26 | link | commenti |

Postato da: CircoloDellaVela a 01:23 | link | commenti |

KANDEGGINA GANG

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La meravigliosa e grandissima EROINA del Punk Rock italiano Giovanna Coletti alias Jo Squillo è tornata.

Per il momento solo in TV allo SpettacoloRealtà della Fattoria, ma speriamo sempre in un suo nuovo lavoro musicale.

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GIARDINO VIOLETTO

È finalmente disponibile il cd Danse Macabre del Giardino Violetto!
Questo progetto, dalla vita decisamente breve, è stato autore, nel 1989, del demotape “Danse Macabre” (unica opera del gruppo), senza dubbio uno dei prodotti migliori della scena goth italiana di quel periodo.
Il cd, prodotto da In The Night Time, contiene, oltre al demotape (rimasterizzato digitalmente), i remix di due brani, L.iquid S.ensations D.isplay (Remix di S*phz 2004) e Litanie a Satana (Remix di FM/S*phz 2004).
La particolarità di questo cd è che si tratta del primo album in Italia ad esser rilasciato con licenza Creative Commons.
Le licenze Creative Commons, prendendo spunto dai movimenti del Free Software e dell’Open Source, sono una forma flessibile di diritto d`autore, danno la possibilità di riservare soltanto alcuni diritti, utilizzando la stessa legislazione che tutela il classico diritto d`autore per far circolare liberamente un`opera. Questo permette di fare a meno di quelle istituzioni come la SIAE che prevedono una chiusura totale dell`accesso libero ad un`opera da parte del pubblico e che si autoproclamano uniche depositarie della garanzia del rispetto del diritto d`autore. La scelta del grado di libertà un`opera ritorna ad essere nelle mani di chi la crea.
Potete utilizzare a vostro piacimento tutto il materiale contenuto in questo CD. Potete copiarlo liberamente, per ascoltarlo in macchina, per farlo sentire ad un amico che non lo può comprare. Potete tranquillamente scambiarvelo nelle reti peer to peer, potete farne un remix o una cover, potete campionare la musica o le immagini e deturparle a vostro piacimento….
Insomma potete fare liberamente e in tutta tranquillità quello che già fate e che tutti facciamo quotidianamente con la musica, e che viene comunemente bollato come pirateria. Il diritto che ci riserviamo su quest’opera è che nessuno possa piazzarci sopra il suo nome e possa rivenderla e che comunque ogni eventuale nuova creatura generata a partire da questi materiali venga rilasciata utilizzando questo stesso tipo di licenza.

Il progetto Creative Commons e` nato nel 2001 negli Stati Uniti e si avvale di collaboratori liberi e volontari. Dal 2003 esiste anche in Italia: http://www.creativecommons.it


Alcuni links di approfondimento:

www.inventati.org
www.inventati.org/inventa/scarph
http://copydown.inventati.org
www.creativecommons.org
www.creativecommons.it
http://creativecommons.ieiit.cnr.it/




Il Giardino Violetto/In The Night Time

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mercoledì, marzo 16

Mischiando il semantico con il pragmatico il LOGICO è vero il REALE è un NONSENSE.

Postato da: CircoloDellaVela a 12:56 | link | commenti |

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